Già…gli over 65, che venivano indicati nel progetto come i primi destinatari delle azioni che si sarebbero realizzate, pure in un’ottica intergenerazionale. In un progetto partecipato, però, non ci sono destinatari ma solo co-protagonisti.

Così, a partire dalle prime battute di Proxima, sono stati proprio gli over 65 – spesso ex dipendenti della cartiera – ad essere al centro delle attività previste all’interno percorso formativo degli animatori di prossimità. Il lavoro delle interviste li ha infatti visti, da subito, coinvolti da protagonisti: loro, le loro storie… ma anche il presente e il futuro

Le loro proposte hanno dall’inizio avuto voce e hanno animato incontri che – a partire dalla seconda fase del percorso – li hanno visti frequentare il Cellulosa e la sua Biblioteca per gli incontri di alfabetizzazione informatica, tenuti proprio da alcuni di loro insieme con il referente del partner Sargo, incaricato di realizzare e animare la piattaforma digitale, lo strumento che proprio dai… meno giovani sarà utilizzato per restare… in rete e rafforzare i legami antichi e nuovi creati proprio da PROXIMA.

E, ancora, il gruppo dei cammini naturali che si era già costituito anche con alcuni abitanti di Marzabotto ma che ora stava trovando un nuovo radicamento – e nuovi adepti – anche a Lama di Reno. Su altre proposte (artigianato, la ludoteca, il gruppo di pittura…) ci sarà tempo di lavorare alla ripresa…

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